Pregare per essere

Dalla presentazione del testo base di formazione spirituale In Te Signore sono le sorgenti della mia vita.

Esso comprende una raccolta di insegnamenti, consigli, pensieri spirituali, oltre che di preghiere della Fondatrice per aiutarci a meglio approfondire il nostro rapporto con la Ss.ma Trinità e con Maria, per raggiungere quell’intimità d'amore che il nostro Dio vuole da chi lo ama. E quando si ama Dio, si desidera entrare nel suo pensiero, accogliendo con gratitudine ogni suo dono e celebrare con la preghiera, le meraviglie che ha operato e opera in ciascuno di noi.

Entrare nel pensiero di Dio (1Cor 2,15-16), insegna Franca, vuol dire conoscere le mire di Dio, conoscere la manovre di Dio, conoscere i disegni di Dio, conoscere le decisioni di Dio, conoscere le sublimazioni di Dio, vuol dire semplicemente che i veri profeti sono capaci di intuire secondo il pensiero di Dio.

Questa intimità con Abbà, come dolcemente chiamava il Padre, che Egli desidera dai suoi figli, lei per prima ce lo ha testimoniato in un vissuto d'amore, che ha assorbito tutta la sua vita. Piuttosto preghiamo così: «Signore, facci entrare nel tuo Pensiero».  

Non sempre ci rendiamo conto che, se è bene PARLARE di Dio e approfondirne la conoscenza, è altrettanto importante PARLARE con Dio nella preghiera, essere uniti a Lui con la mente e il cuore.

Quando amiamo veramente il Signore, la preghiera diventa di casa e accompagna ogni momento della nostra vita.

Molte però sono le difficoltà che il cammino spirituale incontra e a volte ci sembra di non pregare bene oppure crediamo di pregare bene perché preghiamo molto, mentre al Signore giunge solo l'eco delle nostre parole, non gli giunge il nostro cuore.

Gli insegnamenti che la Fondatrice ci ha trasmesso sono un mezzo efficace per meditare, pregare insieme, utilizzando le medesime espressioni che il Signore le ha ispirato e che devono ritornare a Lui accompagnate dal calore del nostro amore dalla confidenza dall'adorazione, dalla gratitudine (Is 55,10-11).

È un fare unità fra noi, con i fratelli in umanità e, insieme col Cielo, uniti nella comunione dei santi.

La vita di preghiera come ci è stata insegnata dalla fondatrice si può suddividere in tre livelli:

l.    La preghiera spontanea, vocale, intarsiata di frasi bibliche soprattutto ispirata dai Salmi, che è il modo più semplice e più comune di rivolgersi al Signore e alla SS.ma Trinità.

2.    La preghiera del cuore, che esige attenzione interiore, isolamento dal mondo esterno e soprattutto dalle proprie preoccupazioni e distrazioni, per poter sentire i palpiti del nostro cuore diretti a Dio Uno e Trino, condizione indispensabile per ascoltare la Sua voce che parla al nostro cuore.

3.    Pregare con le radici dell'anima. Situazione spirituale difficile a spiegarsi perché non è facile farne esperienza. È un cammino lungo nel tempo in cui tutto il nostro essere: corpo, anima, spirito poco a poco entra nell'intimità del Signore.

Gli insegnamenti della fondatrice vogliono condurci proprio a questa sublimità della preghiera che è il pregare con LE RADICI DELL’ANIMA, paragonata ad una pianta vivente.

Pregare in tal modo vuol dire: «adoperare il silenzio dell'anima per scendere nel vostro interno ... Usate, poi, le radici dell'anima per immergervi nelle profondità di Dio... e adorare, come Maria».

Ci sono silenzi, in cui è il cuore che parla anche senza parole:  è l'anima che guarda anche senza veri sguardi, è l'essenza più profonda di noi che affiora ed è come se si fermasse sull'orlo del nostro cuore. È il silenzio di Maria che, di fronte mistero della nascita dell'Uomo Dio, è diventato SILENZIO CONTEMPLANTE. I maestri di spirito parlano di preghiera del cuore, la preghiera stessa di Gesù, che non è solo un pregare col cuore, ma è un INABISSARSI NEL PROFONDO DEL CUORE. LÌ SI TROVA DIO, L’EPICENTRO DEL NOSTRO ESSERE.

Così scriveva Franca, meditando la frase biblica: Dov'è questo Dio?

«Risponderemo con la stessa frase biblica: il Signore è vicino a chi lo cerca (cfr.  Salmi 9-10). È precisamente questo il punto: a chi lo cerca!  Tante anime credono di cercarlo, ma invece non fanno altro che pensare tutto il giorno alle loro preoccupazioni, ai loro affari non ben riusciti, al loro punto di vista, in una parola non si accorgono di divinizzare le loro preoccupazioni. In questo modo Dio non è cercato, se non, talvolta, per bisogno o disperazione. Dio va cercato anche quando lo si è già trovato, Dio va pensato, va contemplato, va ringraziato, ma soprattutto Dio va lodato. L'uomo retto loda il Signore; diventa un'esigenza, non solo il cercarlo, ma il pregarlo, il lodarlo.  Chi ha sperimentato la gioia della preghiera, chi ha sperimentato la leggerezza dell'anima dopo la preghiera, si accorge che potrebbe spiccare il volo. Pur avendo sempre bisogno dell'aiuto di Dio, tocca a noi, corrispondendo alle sue grazie, abbassare il nostro orgoglio ferito, preparare un cuore contrito, lasciare perdere tante parole vane, tante parole incrociate, tanta televisione, o altro, per abituarci alla preghiera, all'assiduità della nostra anima orante.  Quando avremo imparato questo ci accorgeremo che davvero Dio è vicinissimo, non solo a chi lo cerca, ma a chi si rende disponibile a Lui, ripeto... a Lui, non disponibile solo alle proprie problematiche quotidiane.  Teniamo Dio al primo posto, teniamolo sul piedistallo della nostra anima e della nostra vita, diamogli il culto che merita. Vedremo allora Dio intervenire spesso, vicino a noi in ogni cosa a darci consiglio o ispirazione.  Trovare Dio è come trovare la perla preziosa che sta nel campo: si rischia tutto per quel campo, per poter continuare ad avere la perla preziosa... Cerchiamo di costruire per la vita eterna, per la vita vera, cerchiamo ancora e sempre il nostro Dio poiché Egli è fonte inesauribile di amore e di sapienza. Cerchiamo con Lui il Regno di Dio e ci accorgeremo quanto resto impensato ci giunge in sovrappiù... ».


BIBLIOGRAFIA

In Te Signore sono le sorgenti della mia vita, seconda edizione 2006.

Signore ti offro la mia fede, seconda edizione 2006.

Si rimanda alla voce pubblicazioni

Intensa Luce

O intensa luce del mio Dio
vieni in mio aiuto.
Insegnami a parlare
aiutami a tacere
dirigimi nel camminare.

Arrestami per sostare presso di Te
affinché ogni parola detta o taciuta,
Ogni passo fatto o respinto,
tutto sia nella perfetta volontà di Dio.

Tutti i tuoi caldi raggi,
o Luce Divina,
mi diano l'equilibrio dei santi.


Preghiera ufficiale del MC, con approvazione ecclesiastica

Francesca Dal Ri Cornado

Francesca Dal Ri Cornado (Franca) (Brescia 1924-1993), donna semplice e di grande fede, sposa e madre (1) è la fondatrice del Movimento Carismatico di Assisi (MC) in un tempo in cui si parlava di morte di Dio, di inverno della Chiesa, si pretendeva di costruire una religione per l’uomo.

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