2017 Roma

“Gli europei sono tutti figli di Dio e quindi, fratelli fra di loro”. Insieme per l’Europa è “un INSIEME che tradotto per tutti significa fraternità; mentre Europa sta a significare il lato politico, perché noi serviamo un progetto politico nel senso ampio del termine.” (Chiara Lubich)

 

“L’Europa: non è uno spazio da difendere, ma un processo da mettere in atto”

 “Ci sono due punti salienti nel cammino verso una nuova integrazione europea: bisogna coltivare le radici cristiane dell’Europa. Noi Movimenti ci impegniamo in questo. E bisogna rispettare la libertà dell’altro. Noi di Insieme per l’Europa proviamo a vivere così. E questa esperienza la vogliamo condividere con tutta l’Europa.” (Heinrich Walter, Movimento di Schönstatt).

 “L’Europa non si può pensare senza il cristianesimo. Il cristianesimo che ha formato l’Europa è il cristianesimo della Chiesa unita: quindi, la cattolicità ecumenica è la realtà più fondamentale dell’Europa. E l’Europa deve ritrovare sè stessa come civiltà del cristianesimo. I valori cristiani sono valori europei e viceversa. La cultura del dialogo, della tolleranza, dell’apertura, della fraternità possono essere vissuti al di là della confessione e religione, di ogni credo. Questa veglia servirà a risvegliare questi grandi valori.” (Jesùs Moràn, Mov. dei Focolari).

Insieme per l’Europa non vuole però soltanto avvicinare i cristiani tra di loro, ma far sì che si impegnino insieme attivamente nella società. “Parliamo di un sogno, di un’utopia? No. Parliamo della nostra esperienza. Abbiamo fatto l’esperienza che c’è qualcosa che ci lega: è l’Amore di Dio che ha spalancato i nostri occhi e il nostro cuore per abbracciare le paure, le lacrime, le speranze di questo continente.” (Maria Voce, pres. Mov. dei Focolari).

 “Vieni ed aiutaci” (At 16,9), questa implorazione di un macedone a Paolo è stata scelta dagli organizzatori di Insieme per l'Europa per l’evento del 24 marzo a Roma: una Veglia di preghiera ecumenica ed internazionale nella Basilica XII Apostoli in occasione del  60° anniversario dei Trattati di Roma che hanno gettato “le fondamenta di un'unione sempre più stretta tra i popoli europei" (Preambolo del Trattato). Il 25 marzo 1957 furono firmati a Roma i Trattati per istituire la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom). Lo scopo della Veglia di Preghiera per testimoniare che comunione, riconciliazione e unità sono possibili, e con ciò sostenere il processo di Integrazione Europea che fatica a procedere, trovando ostacoli e resistenze nelle diversità nazionali e anche nelle divisioni degli stessi cristiani. Oggi l’Europa vive grandi e tempestose difficoltà (flusso di rifugiati, cambiamenti demografici, la Brexit, le differenze storico-culturali ed economiche tra l’Europa orientale e occidentale, le diverse concezioni della democrazia, ecc).

Come ha detto papa Francesco “Insieme per l’Europa” è una forza di coesione con l’obiettivo chiaro di tradurre i valori base del cristianesimo in risposta concreta alle sfide di un continente in crisi” (video messaggio per Monaco).

“Non c’è stato forse mai tanto bisogno e richiamo di riunirci, di stare insieme e di agire in solidarietà” ha aggiunto il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I. E questo vale “sia in Europa, più in generale nelle regioni circostanti, così come a livello globale. I Cristiani in particolare, sono chiamati a dimostrare il principio fondamentale della Chiesa, che è comunione.”

 

La veglia era gremita di cattolici, protestanti, ortodossi, anglicani, clero e laici, in contemporanea con altre 50 città europee. Oltre 4.000 hanno seguito l’evento in diretta, molte le condivisione nei social media.

 

Mons. Nunzio Galantino (segretario generale CEI), Andrea Riccardi (fondatore Comunità Sant’Egidio), Gerhard Pross (attuale moderatore Insieme per l’Europa) hanno parlato in vari momenti e sotto vari aspetti della crisi dell’Europa, provocata tra l’ altro dagli egoismi nazionali, di gruppo ed individuali. Hanno lanciato sotto varie forme l’invito a credere ancora nel progetto dei Padri Fondatori dell’ Europa: operare a favore della pace, della giustizia e della solidarietà nel mondo (Preambolo del Trattato che adotta una Costituzione per l’ Europa, dichiarato dai capi di Stato il 29.10.2004).

La cultura del dialogo, della tolleranza, dell’ apertura, della fraternità possono essere vissuti al di là della confessione e religione, di ogni credo. Questa veglia è per risvegliare questi grandi valori.

 

L'obiettivo della catena europea di preghiere sta nel far vedere al mondo che la fraternità e l'unità - nonostante le differenze culturali e confessionali - sono possibili. Insieme per l'Europa annuncia e testimonia questi grandi ideali già da 17 anni. Sulla base di questa esperienza e con desiderio ardente di un'Europa unita e di un mondo unito, la rete ecumenica dà un contributo importante per la costruzione di un nuovo umanesimo, nel rispetto reciproco e con la capacità di dialogare. In questo modo nasce un nuovo modo di collaborazione tra persone, gruppi, città e Stati. Così l'Europa può diventare una “famiglia di popoli”.

Intensa Luce

O intensa luce del mio Dio
vieni in mio aiuto.
Insegnami a parlare
aiutami a tacere
dirigimi nel camminare.

Arrestami per sostare presso di Te
affinché ogni parola detta o taciuta,
Ogni passo fatto o respinto,
tutto sia nella perfetta volontà di Dio.

Tutti i tuoi caldi raggi,
o Luce Divina,
mi diano l'equilibrio dei santi.


Preghiera ufficiale del MC, con approvazione ecclesiastica

Francesca Dal Ri Cornado

Francesca Dal Ri Cornado (Franca) (Brescia 1924-1993), donna semplice e di grande fede, sposa e madre (1) è la fondatrice del Movimento Carismatico di Assisi (MC) in un tempo in cui si parlava di morte di Dio, di inverno della Chiesa, si pretendeva di costruire una religione per l’uomo.

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