Finalità

La Chiesa ha bisogno della sua perenne Pentecoste,
ha bisogno di fuoco nel cuore, di parole sulle labbra, di profezia nello sguardo…
ha bisogno la Chiesa di riconquistare l’ansia, il gusto, la certezza della sua verità.

Paolo VI  (29.11. 1972)

Il lavoro nella grande vigna del Signore ha bisogno di ‘christifideles laici’ che,
come la Santissima Vergine Maria,

dicano e vivano il ‘fiat’ al disegno di Dio nella loro vita...
Benedetto XVI  (al PCL)

La Chiesa del 3° millennio sarà stupenda
perché lo Spirito Santo circolerà dall’uno all’altro.
Sarà una Chiesa carismatica perché viva,
 sarà una Chiesa mariana.
 Sarà una Chiesa evangelizzata dai laici uniti a lei,
con Cristo che opera tutto in tutti

Chiara Lubich, intervista a RaiUno 30.5.98
                                                                                                                                                                                                                          
Certo il Signore Dio non fa alcuna cosa
senza aver prima rivelato i propri misteri ai profeti suoi servi
 (Amos 3,7).

«Noi tutti ci dobbiamo mettere in sopravvento al soffio misterioso,
ma ora, in certo modo, identificabile dello Spirito Santo.
Non è senza significato il fatto che proprio nel giorno felice di Pentecoste
l’Anno Santo apre le sue vele nelle singole Chiese locali, affinché una nuova navigazione,
vogliamo dire un nuovo movimento, veramente ‘pneumatico’, cioè carismatico
spinga (...) l’umanità credente verso le nuove mete della ‘storia cristiana...».

Paolo VI (Ud maggio 1973)

 

Il Movimento Carismatico di Assisi (MC) è un’Associazione di fedeli maturato negli anni ‘50, sorto ufficialmente in Assisi il 29 agosto 1967, inserito nella scia innovatrice del Concilio Vaticano II, aperto a chiunque desideri fare un cammino radicale di fede.

Una precisazione: il nome Movimento Carismatico può far  pensare che la cosa più importante siano i carismi. Quello del MC è anzitutto un imparare a vivere il proprio ordinario in modo straordinario nella costante ricerca della volontà del Signore. I carismi, sia naturali che soprannaturali, sono i canali della potenza di Dio che opera nella Chiesa e vengono donati per meglio servire la causa di Dio. I primi sono presenti in ogni battezzato (1Cor 12,7), i secondi sono eventi transitori che lo Spirito dona a chi vuole per particolari progetti divini e costituiscono, per il MC, oggetto di studio per un servizio alla Gerarchia e non altro. 

La finalità del MC è rivolta alla realizzazione integrale della persona umana, valorizzando i doni, i carismi, i talenti, presenti nella comunità, a servizio della Verità, dell' Evangelizzazione, dell' Unità affinché si realizzi il progetto di Dio dell’ Ut omnes unum sint (unità della famiglia umana).

«Il primo lavoro da farsi è proprio quello di lavorare per l’unità,scriveva la fondatrice, per quella famosa unità, che proprio Lucifero ha rovinato alla base, per primo. Ecco, cerchiamo di ricostruirla un pochino noi».

Quell'unità che il mondo cerca in mille modi, il MC la cerca nella realtà dello Spirito Santo e nella costante conversione del cuore a Dio.

L’unità del genere umano può sembrare una utopia, ma non lo è. È la preghiera stessa di Gesù quando era quasi sulla croce: Padre... fa che siano UNO. Crediamo forse che non sia stata ascoltata? L’unità è la volontà di Dio per il nostro tempo, è il segno dei tempi che precede il ritorno di Cristo e si realizzerà solo nell'ammaestramento del Vangelo e tramite i carismi che lo Spirito suscita a questo scopo. Chi la spinge, se non qualche cosa di soprannaturale? diceva Chiara Lubich, «perché è venuto sulla terra un carisma che è il carisma proprio dell'unità».

Il carisma fondante, l’unità, è espresso anche dal simbolo del MC al quale si rimanda, contrassegnato dal  braccio del Pastore eterno che continuamente raduna il suo popolo, quale segno per eccellenza di unità.

Nato in forza di un’ ispirazione profetica con finalità e struttura organizzativa preordinata,  il MC è un progetto per la Chiesa al servizio della quale si pone, accogliendo la grande sfida che la medesima deve affrontare oggi, assistita dallo Spirito Santo che, attraverso un’infinita ricchezza di molteplici grazie, sta facendo rinascere la fede nel popolo di Dio: «È tipico nell’economia di Dio intervenire in momenti storici di grande incertezza, con infusione di nuove energie per l’edificazione della Chiesa, il bene degli uomini, le necessità del mondo» (1).

Da un intervento del Card. S. Rylko (2):

- «Nella nostra epoca dobbiamo essere sintonizzati e prestare attenzione ai doni carismatici, che sono segni di speranza per questo 3° millennio.

- Non solo dialogare e studiare, ma anche ascoltare attentamente cosa lo Spirito sta dicendo alla Chiesa.

- Coraggio e audacia nella potenza dello Spirito.

- Apertura ai carismi per poter essere testimoni più efficaci davanti all’ apostasia e al relativismo di quest’epoca.

- Ogni credente non solo ha il diritto, ma anche il dovere di esercitare i doni, ordinari o straordinari che siano, e all’interno della Chiesa i pastori devono giudicare ed esaminare, ma non soffocare i doni».

Quali sono, oggi, i doni particolari che il Signore ci dà? Non sarà, forse, la fede che sposta le montagne, che realizza i miracoli e che dà, così, consistenza concreta all'annuncio del Vangelo?

Come la fondatrice ha insegnato, la fede, alimentata dalla preghiera, dalla Parola di Dio, dai sacramenti, dalla spiritualità cristiana, arricchisce il cuore di soprannaturale, aiuta a scoprire il senso più profondo del proprio battesimo affinché ognuno possa potenziare i talenti e i carismi che lo Spirito ha donato e che pian piano vengono alla luce, sfociando in un servizio d'amore ai progetti di Dio.

«Se i cattolici torneranno ad orientarsi sul Signore, lasciandosi guidare dallo Spirito Santo, potranno combattere con successo per rafforzare una fede, una moralità e una missione autentiche proprio nel bel mezzo di una Chiesa in crisi» (3).

Il contenuto del messaggio evangelico è sempre Cristo, ciò che cambia è la situazione storica in cui viene inculturato che necessita di metodi e stili diversi adeguati al tempo. Oggi l'evangelizzazione a cui siamo invitati, è realmente 'nuova'. Nuova perché la nostra civiltà occidentale è cambiata in modo radicale. Forti mutamenti, nuovi scenari, nuove sfide per il cristianesimo, la fede è relegata al piano personale e la società crede di poter vivere senza Dio. È una società chiaramente secolarizzata che ha aggredito la Chiesa e le pone davanti sfide che a volte sembrano insuperabili. Per questo oggi l'annuncio della fede passa necessariamente attraverso altre vie rispetto al passato. Se la fede diminuisce, non diminuisce  però la forza dello Spirito il cui Fuoco brucia le scorie inutili, diceva la fondatrice, e, dai tempi del Cenacolo, fa vivere la Chiesa in una perenne Pentecoste.

Ogni epoca ha la sua nuova Pentecoste diceva Giovanni XXIII nel suo primo annuncio del Concilio. Il Papa chiedeva allora a tutta la Chiesa di rileggere gli Atti degli Apostoli e di raccogliersi nel Cenacolo di Gerusalemme assidui nella preghiera con Maria, la madre di Gesù (At 1,14) per ricevervi lo Spirito.

E lo Spirito, da quell’annuncio di indizione del Concilio, ha potenziato il suo soffio e ha suscitato carismi su carismi, naturali e soprannaturali. Non più un singolo ‘profeta’, spiegava Giovanni Paolo II, ma un massiccio intervento dello Spirito che opera al di là di ogni canale e suscita Opere nuove e carismi adatti ai tempi.

«Dall’ascolto e dal confronto reciproco ne usciremo tutti arricchiti e pronti ad individuare quelle strade che Dio attraverso il suo Spirito sta costruendo per manifestarsi e farsi trovare dagli uomini, secondo l’immagine del profeta Isaia» (Lineamenta Sinodo dei Vescovi 2012, n. 3).

Consapevoli che il fatto carismatico è anzitutto missione, i membri del MC si impegnano a portare la luce di Dio nelle relazioni umane in cui si trovano ad operare, attingendo alla semplicità e alla ricchezza della prima Comunità cristiana e all'a­nelito di rinnovamento ecclesiale di San Francesco e Santa Chiara.

Come stile quello del primo annuncio (4): da persona a persona; da cuore a cuore per aiutare i fratelli a fare un'autentica e intima esperienza di Cristo, a rinvigorire la fede e la testimonianza, a scoprire, in una luce nuova, la missione, la vocazione e i carismi che Dio elargisce, a suscitare il desiderio forte di conversione e di rinnovamento personale.

Proprio perché l’umanità vive in un tempo storico assai travagliato, il MC offre una visione positiva e gioiosa del mondo nella fiduciosa certezza che il Signore mai abbandona e sempre si fa presente, potenziando i doni naturali elargiti nel Battesimo, ma anche attraverso interventi soprannaturali, guidandolo verso il suo «Porto escatologico» (Paolo VI, Ud 23 maggio 1973).

Una modalità specifica di relazione a servizio della finalità del MC è formata dalla triade.

È una modali­tà fondamentale, perché è un carisma di relazio­ne per vivere, lavorare, pensare, pregare insieme in modo nuovo.

Altra realtà del nostro Movi­mento sono le Oasi, un mezzo privilegiato per diffondere il refrigerio e la freschezza dell'amore e il calore del fuoco divino nel mondo d'oggi.

Legalizzato nel 1983, il M.C. ha ottenuto la personalità giuridica dello Stato italiano il 22.9.1997 e dello Stato brasiliano nel 2009 come opera di utilità sociale.

 

Riconoscimenti ecclesiali

Italia:

1981 - Riconoscimento diocesano ad Agrigento;

1982 - Riconoscimento diocesano ad experimentum a Spoleto

1991 - Accoglienza in diocesi di Fano;

2002 - Accoglienza nell’arcidiocesi di Monreale.

2013 - Mons. B. Pizziol, Vescovo di Vicenza, autorizza “il MC a svolgere la sua attività nel territorio della Diocesi di Vicenza

 

Mons. V. Pio Vigo di Acireale rilascia un attestato testimoniale sul MC.

Nelle diocesi i diversi gruppi sono inseriti nelle rispettive Consulte dei Laici (v. voce rapporti con la Gerarchia).

 

 Brasile:

2008 - Riconoscimento come Associazione pubblica di fedeli dall’Arcivescovo di Bahia, Cardinale Gerarldo Majela Agnelo, Primate del Brasile.

2008 - Riconoscimento come Movimento ecclesiale diocesano dell’Arcivescovo di Manaus, Luiz Soares Vieira.

2011 - Riconoscimento come Associazione pubblica di fedeli dall'Arcivescovo di Manaus Mons. Soares Vieira.

 

NOTE

(1) Esort. Apost. ChLaici n. 24; cfr. Enc. Dominum et vivificantem, 42.

(2) Cardinale Stanisław Ryłko, allora segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, oggi Presidente, al convegno internazionale del RCC (Rinn. Car. Catt.) del 2001.

(3) Ralph Martin, A crisis of truth (Crisi di verità), un’analisi della crisi di verità all'interno della Chiesa Cattolica.

Si rimanda ai Lineamenta per il prossimo Sinodo dei Vescovi (ottobre 2012) sul tema La trasmissione della fede cristiana, in cui la situazione attuale della Chiesa e della società in cui vive, è ben delineata.

(4) Come ci ricorda Papa Paolo VI in Evangelii Nuntiandi 46: «accanto alla proclamazione fatta in forma generale del Vangelo, l’altra forma della sua trasmissione, da persona a persona, resta valida ed importante. [...] Non dovrebbe accadere che l’urgenza di annunziare la buona novella a masse di uomini facesse dimenticare questa forma di annuncio mediante la quale la coscienza personale di un uomo è raggiunta, toccata da una parola del tutto straordinaria che egli riceve da un altro».

 

BIBLIOGRAFIA

La storia che porta alla fondazione del MC è contenuta nella biografia della fondatrice:

«UNA DONNA: una vita per la Chiesa, nella Chiesa, con la Chiesa». Profilo biografico.

Elaborazione di un dossier a carattere storico, autobiografico, teologico e ascetico, sulle origini, sviluppi e finalità del MC per la Gerarchia.

Il Movimento Carismatico nella Chiesa e per la Chiesa. Aspetto Teologico

Il Movimento Carismatico. Storia, attività dei primi anni

Movimento Carismatico di Assisi: Una vocazione per la Chiesa

 Nell’oscurità del mondo ‘Io sono faro. Nella luce del faro sta il tuo mondo’.

Si rimanda alla voce pubblicazioni

Intensa Luce

O intensa luce del mio Dio
vieni in mio aiuto.
Insegnami a parlare
aiutami a tacere
dirigimi nel camminare.

Arrestami per sostare presso di Te
affinché ogni parola detta o taciuta,
Ogni passo fatto o respinto,
tutto sia nella perfetta volontà di Dio.

Tutti i tuoi caldi raggi,
o Luce Divina,
mi diano l'equilibrio dei santi.


Preghiera ufficiale del MC, con approvazione ecclesiastica

Francesca Dal Ri Cornado

Francesca Dal Ri Cornado (Franca) (Brescia 1924-1993), donna semplice e di grande fede, sposa e madre (1) è la fondatrice del Movimento Carismatico di Assisi (MC) in un tempo in cui si parlava di morte di Dio, di inverno della Chiesa, si pretendeva di costruire una religione per l’uomo.

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